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 | ANNO
2010
Inizio Spettacoli ore 21:00 INGRESSO LIBERO |
SABATO
06 FEBBRAIO
Gruppo Teatrale della
Loggia
di
Udine
presenta
L’IMPRESARIO
DELLE SMIRNE
di
Carlo Goldoni
Commedia
musicale
Regia di Danilo D’Olivo |
L’impresario delle Smirne, commedia
in cinque atti, è un testo che non sviluppa una trama ben delineata,
ma piuttosto un affresco, una cantata corale affidata all’insieme
della compagnia che lo rappresenta: ogni personaggio, dal Turco al
servitore, si rivela incisivo, necessario.
Un
ricco mercante turco desidera portare una compagnia di cantanti
lirici italiani in tourneè a Smirne, in Turchia. Tra cantanti,
musici, sensali c’è grande fermento, le primedonne fanno a gara
nell’alzare le loro richieste, sparlano ferocemente le une delle
altre, fino a mettere in fuga l’aspirante impresario.
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SABATO
13 FEBBRAIO
La Lanterna,
di Gruaro
presenta
LA VEDOVA BLANCJA
di Lucia Pellegrin
Commedia
Regia di Lucia Pellegrin |
La "vedova blancja" narra di
un espediente che una madre inventa per salvare dalle critiche la
figlia rimasta sola. La figlia, ignara, accetta la proposta di
matrimonio del bell'Armando. La madre, disperata poiché sa che la
figlia non è vedova, viene salvata dall'improvviso ritorno del
genero, che a suo tempo era stato dato per morto. Ma... come sempre
altri personaggi intrecceranno il racconto con altre storie da
scoprire solo assistendo alla commedia! |  |
SABATO
20 FEBBRAIO
Beldalora,
di Zoppola
presenta
QUESTA SERA FACCIAMO
SESSO
di Lindo Pagura
Commedia
Regia di Lindo Pagura |
In questa commedia il teatro fa il
verso al reality show. Niente telecamera, canone T.V. e
interruzione pubblicitaria, in questo caso il pubblico, per curiosare
dentro all’alcova di una coppia media italiana, paga un biglietto:
quello di un teatro. La situazione ricreata è verosimile e i tempi
stessi teatrali si dilatano per ricreare una situazione quanto più
possibile prossima al reale.
Nessuna situazione scabrosa, volgare
o provocatoria, ci si prepari semmai alla vista di una commedia
piacevole e leggera da guardare solo con un pizzico di curiosità e
con il gusto di piazzare il naso, non visti, in una situazione
pruriginosa.
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SABATO
27 FEBBRAIO
Teatro Estragone
di
San Vito al Tagliamento
presenta
IL MALATO IMMAGINARIO
di Molière
Commedia in costume
Regia
di Norina
Benedetti
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Da molti ritenuto il capolavoro
assoluto del teatro di Molière, "Il malato immaginario"
narra le disavventure dell'ipocondriaco Argan, padre di una bella
figlia, marito di una donna opportunista e fedifraga e vittima di uno
sciame di dottorini-avvoltoi salassatori e ciarlatani. I guai
cominciano quando Argan promette la figlia in moglie ad un giovane
babbeo dottore di fresca laurea, in modo da potersi garantire un
sereno futuro di consulti e ricette. L’ostilità della figlia,
segretamente innamorata di Cléante, e la calcolata ingerenza della
moglie, algida esecutrice di un piano truffaldino, finiscono per
spingere il povero Argan in una fitta trama di inganni, equivoci,
burle e finzioni, giocate sulla sua stessa burbera ed inguaribile
ingenuità.
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SABATO
06 MARZO
Elena Vesnaver,
di Trieste
presenta
TUTTI MI CHIAMANO
BIONDA
Monologo teatrale
Regia di Maurizio
Silvestri |
Antonia
entra in filanda a 14 anni. Nessuno le ha detto che dovrà tenere le
mani nell'acqua bollente per 12 ore al giorno e che avrà mezz'ora
per mangiare, unica concessione alla sua vita di ragazza. Perché il
lavoro è lavoro. MaToniute
sa che la vita è più forte e nemmeno muri grossi riescono a tenerla
a distanza. Con le sue parole evoca Dorina, Ines, le sagre, Giovanin,
gli amori, il sindacalista, la permanente dal parrucchiere col
negozio, tutto un mondo piccolo ed enorme, normale e tragico.
Questo spettacolo, che si avvale della
consulenza storica del prof. Giuseppe Mariuz e delle testimonianze di
Gilberta Antoniali, filandina a San Vito al Tagliamento negli anni
'50, vuole raccontare la filanda attraverso le emozioni e le storie
piccole delle donne che ci hanno lavorato, storie che si intrecciano
con la Storia quasi inconsapevolmente, creando una trama fragile e
forte insieme.
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