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SEXTO GRINDHOUSE - 5 novembre 2017

locandina

Ore 21.00 - Ingresso libero


L'invasione degli ultracorpi (Invasion of the Body Snatchers) è un film del 1956 diretto da Don Siegel, il cui soggetto è tratto dall'omonimo romanzo di fantascienza di Jack Finney del 1955.
Film girato a basso costo e in bianco e nero, è in seguito divenuto un film culto ed è ricordato come uno dei più celebri film di fantascienza degli anni cinquanta e citato come uno dei capolavori del cinema fantascientifico. Ha avuto tre remake, Terrore dallo spazio profondo (1978), Ultracorpi - L'invasione continua (1993) e Invasion (2007).
Nel 1994 il film è stato scelto per essere conservato nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

SEXTO GRINDHOUSE - 11 novembre 2017

locandina

Ore 21.00 - Ingresso libero


Fahrenheit 451 è un film del 1966 diretto da François Truffaut, tratto dall'omonimo romanzo fantascientifico-distopico di Ray Bradbury.
Per la prima volta Truffaut si cimenta col colore e con una produzione straniera che gli garantisce un budget elevato. Il risultato è un film destinato al mercato internazionale, distribuito dalla Universal, da cui traspare l'interesse del regista per il cinema di Alfred Hitchcock, sottolineato dalla presenza della musica di Bernard Herrmann.
Film predittivo, al pari di 1984, di fantapolitiche svolte della società futura, sottolinea lo strapotere mediatico assunto dal mezzo televisivo. In tutta la vicenda l'onnipresente schermo casalingo costringe la popolazione a una ebete sudditanza nei confronti del potere. I libri, sovversivi per definizione, a meno che non siano come da normativa, non stampati, costituiscono una possibile via di fuga verso nuovi orizzonti.
Girato dal 12 gennaio al 22 aprile 1966 nei Pinewood Studios e nei dintorni di Londra, fu proiettato in pubblico per la prima volta il 16 settembre 1966. Il film fu trasmesso per la prima volta dalla televisione italiana nel 1971.

SEXTO GRINDHOUSE - 24 novembre 2017

locandina

Ore 21.00 - Ingresso libero


L'uomo che fuggì dal futuro (THX 1138) è un film del 1971 diretto da George Lucas, primo lungometraggio della sua carriera, ispirato al suo precedente cortometraggio Electronic Labyrinth: THX 1138 4EB del 1967.
È un film di fantascienza ambientato in un futuro distopico. Il messaggio che l'opera vuole fare passare è che il sentimento viene vietato non per fini prettamente moralistici, ma in quanto tramite del pensiero, e conseguente potenziale pericoloso innesco alla coscienza ed alla ribellione.
È stato presentato nella Quinzaine des Réalisateurs al Festival di Cannes 1971. La trasposizione letteraria è stata pubblicata nello stesso anno dallo scrittore di fantascienza Ben Bova.
La pellicola è stata restaurata e rimontata nel 2004 per una versione director's cut.

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